Suchergebnis: Cancelliere del Tribunale di Trento

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Guida del Museo del Risorgimento Trentino

Autor: DeManincòr, Giuseppe ; Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà / Giuseppe De Manicor
Erscheinungsjahr:1930
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Arti Grafiche Scotoni
Umfang:190 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:c.Trient / Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà;f.Führer
Kategorie: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19/20 O<br>23 Tir 2 T 19/20 O
Signatur:I 214.635
IDN:353736
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 26
Textauszug:
naie di Guerra, maggiore Pokorny, chiese al Co mando di Stazione Militare di Trento due ufficia li, avvocati di professione, quali difensori nell'im minente giudizio, (fu poi scelto fra gli auditori più miti del Tribunale il dott. Herbert Fischer) e un interprete, giacché i due prigionieri si erano ri fiutati di parlare tedesco, lingua che pure co noscevano. Furono pure fissate le ore del dibatti mento e quella di pubblicazione della sentenza, il luogo e l'ora dell'esecuzione, e le modalità

, e contempora neamente iniziato lo scavo per la sepoltura delle due salme. Così, quando Fabio Filzi e Cesare Battisti, fu rono condotti, la mattina del 12 luglio, nella sala del Tribunale per essere giudicati, erano già stati condannati a morte». Cesare Battisti dichiarò fieramente: «Io sosten go di essere cittadino italiano, essendo stato nomi nato ufficiale nell'Esercito Italiano. Debbo, tutta via, ammettere di non essere stato cassato dal nes so statale austriaco. Dichiaro, inoltre, che, prima e dopo

della sepoltura, «da farsi di notte». L'accusa fu assunta, con compiacimento, da un accanito nemico dei trentini, dal dott. Hans Bitschnau; la presidenza del dibattimento fu affidata al colonnello Carlo nob. von Gratzy; la direzione al primotenente dott. Carlo Issleib. E furono scelti l'ufficiale e gli otto soldati del plotone di esecuzione. Ancora quella mattina, alle 11, arrivò da Vienna il boia Lang; al la vecchia forca che già esisteva nella Fossa ne fu aggiunta il giorno dopo una nuova
1930
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Guida di Trento

Autor: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Erscheinungsjahr:1921
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Scotoni e Vitti
Umfang:36 S.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:g.Trient;f.Führer
Kategorie: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Signatur:I 109.100
IDN:311743
Anmerkungen:Nebent.: Trento

Treffer:Seite 30
Textauszug:
Fersina v'è l'Istituto delle Dame di Sion. Poco distante dal Tribunale è la Piazza di Fiera, ove ci sono da osservare le mura di Trento, attribuite dalla leggenda a Teo dorico e il cosidetto Torrione, ch'era in origine un baluardo della Porta S. Croce. In Via Paolo Oss-Mazzurana. Da Piazza Aless. Vittoria, per compiere il giro alla parte in terna della città, si prosegua per Via Dordi, Via Mazzini, Piazza Cesare Battisti, Via Paolo Oss-Mazzurana. Qui c'è da ammirare il bel Palazzo Tabarelli del sec

In Piazza Aless. Vittoria vi sono YU/ficio Postale e Tele grafico, il Vescovado, e la Banca Cooperativa. Una lapide su di una casa a settentrione ricorda il patriota trentino Carlo Dordi. Nei pressi della Piazza Aless. Vittoria c'è un gruppetto di palazzi che meritano d'essere osservati. In Via Calepino, il Palazzo Sardagna con cariatidi e put- tini di marmo. Nella parallela Via di S. Trinità il Palazzo Roccabruna del secolo XVI. In fondo a Via Calepina si ammira il lato posteriore del Duomo

colla elegante abside. Percorrendo Via Calepina in senso opposto ritornando verso l'Ufficio postale, si giunge a Porta Nuova (dell'antica porta non v' è più traccia) in Piazza Venezia, nei cui pressi vi sono il Pa lazzo di Giustizia, con bei giardini, le caserme e varie nuove vie della città, fra cui Via Grazioli, che termina ai piedi del Con vento dei Frati Francescani. Dal termine di Via Grazioli voltando a destra si arriva sul Viale Rovereto. Qui c' è la centrale elettrica municipale. Di là della

. XVI, eseguito su di segno del Bramante. La grandiosa facciata, tutta in pietra viva, è or nata di parecchi bellissimi medaglioni a rilievo. Poco più in là è, anche più bella del Palazzo Tabarelli, Casa Cazzuffi (ora Pedrotti), con facciata dipinta a fresco nel 1500 da Lattanzio Qambara, genero del Romanino, recentemente restaurata dal Prof. Majer. Da qui, passando davanti al Teatro Sociale, noi arriviamo an cora al Palazzo Galasso, ed abbiamo così compiuto rapidamente,
1921
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Guida di Trento

Autor: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Erscheinungsjahr:1921
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Scotoni e Vitti
Umfang:36 S.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:g.Trient;f.Führer
Kategorie: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Signatur:I 109.100
IDN:311743
Anmerkungen:Nebent.: Trento

Treffer:Seite 28
Textauszug:
. Il castello oltre un monumento d'arte, è un santuario della patria. Dal cortile si entra nelle celle dei detenuti politici trentini durante la guerra di redenzione ; al primo piano si può vedere la sala del tribunale militare, che pronunziò le inique sentenze; nella fossa dietro al castello due cippi di pietra ricordano i 21 volontari italiani là fucilati nel 184S, e tre cittadini morti nella sommossa trentina dello stesso anno; altre tre pietre segnano i luoghi dove subirono il martirio Damiano Chiesa

Al primo piano nel cortile dei leoni è meravigliosa la grande loggia affrescata. Quelle colonne sostengono la volta su cui ester namente vi sono quattro medaglioni di marmo bianco con effigi di Massimiliano I, Carlo V, Ferdinando I e Filippo II. Sul soffitto fu dipinto a fresco dal Romanino un Fetonte sul carro del sole; attorno corrono altri dipinti bellissimi, in cui si alternano figure allegoriche con scene della Bibbia e di storia romana. Molte sale al primo piano (la sala delle udienze

, quella delle feste, il refettorio, la libreria, ecc.) hanno affreschi e soffitti a cassettone. Peccato che tutte siano state dagli austriaci adibite a caserma. Meravigliosa è la cappella vescovile adorna di bassorilievi ed arabeschi d'oro e d'azzurro, con sculture che rappresentano i quattro evangelisti e dottori. Nella Torre dell'Aquila una serie di affreschi rappresentanti i mesi è attribuita alla scuola veronese del 400. Interessantissime nella parte vecchia del castello le logge di stile lombardo
1921
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Catterina Meld-Rassigara processata quale strega dal tribunale di Bormio : racconto storico

Autor: D'Alessandrini, Pietro / Pietro d'Alessandrini
Erscheinungsjahr:1880
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Küpper-Fronza
Umfang:287 S.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:-
Kategorie:
Notation:-
Signatur:II 102.050
IDN:350741
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 41
Textauszug:
39 processata quale Strega dal Tribunale di Bormio aveano in canna, cercavano cacciarle al coperto. Le Pradini erano distanti pochi passi dall’ abituro, quando ad un tratto il rombazzo di tuono vicinissimo fece tre mare il suolo sotto i loro piedi. Mandato un duplice grido di spavento e d’ambascia, s’arrestarono entrambe mute, immobili, come se la folgore fosse piombata in mezzo ad esse. Non era cessato io sgomento in Maria quand’essa esclamò : — Ah madre mia, io temo ci colga sventura! Era

presentimento ? —- Dobbiam farci un po’ di coraggio, figlia mia — dis- s’ ella —• che la Vergine del Rosario ci protegga, e ci salvi! La luce che poco prima brillava dal feoestrello si fece tremolante, e poi s’ estinse. Raccolto tutto il loro coraggio, le Pradini fecero alcuni passi una stretta all’ altra, ed infilato il valico della siepe si trovarono quasi subito in faccia ad una vera catapecchia fiancheggiata al Iato sinistro da nuda roccia. Sei rozze travi puntate sopra un muro a mat toni mal connessi
1880
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Guida del Museo del Risorgimento Trentino

Autor: DeManincòr, Giuseppe ; Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà / Giuseppe De Manicor
Erscheinungsjahr:1930
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Arti Grafiche Scotoni
Umfang:190 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:c.Trient / Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà;f.Führer
Kategorie: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19/20 O<br>23 Tir 2 T 19/20 O
Signatur:I 214.635
IDN:353736
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 24
Textauszug:
incede fiero tra alcuni soldati austriaci, di ritorno dalla sala del tribunale, ove ha appena ascoltata la sua sentenza di morte. E' certamente la fotogra fia più tipica, espressiva e commovente che esista del grande Martire. Appresso è la porta per cui en triamo nell'andito della Cappella: un breve corri doio, con un luminoso soffitto del Dossi dipinto a divinità, e nel mezzo un volo di putti che sorreg gono l'arma del Clesio. Sui lati, l'andito dà accesso a una piccola cappella, all'aula del

Tribunale di Guerra austriaco, e continua poi in un ponticel lo di pietra, coperto a guisa di loggiato, costruito per unire il Magno Palazzo al Castelvecchio. La Sala del Tribunale. Sull'architrave della porta sta inciso «Domus Refectionis». Infatti la sala, chiamata anticamente «stua della Famea», raccoglieva a mensa i fami gliari del vescovo; gli austriaci l'adibirono a sede del Tribunale di Guerra. Il processo di C. Battisti e di F. Filzi. Il tenente degli alpini Cesare Battisti e il sot totenente

Fabio Filzi, fatti prigionieri la mattina del 10 luglio 1916 a Monte Corno e subito ricono sciuti, furono, ancora in giornata, condotti al Co mando dell'XI Corpo d'Armata, ad Aldeno. La mat tina seguente, furono ammanettati e legati su una rozza carretta da campo, circondati da gendarmi e da soldataglia che li dileggiava e oltraggiava, e, per la via di Mattarello, condotti a Trento. Alle celle del Castello, nelle quali vennero rinchiusi, fu tolto per l'occasione ogni mobilio, tranne un pa gliericcio

sul nudo pavimento. Intanto rapidamente si preparava il processo. Il presidente del Tribù-
1930
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Guida del Museo del Risorgimento Trentino

Autor: DeManincòr, Giuseppe ; Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà / Giuseppe De Manicor
Erscheinungsjahr:1930
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Arti Grafiche Scotoni
Umfang:190 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:c.Trient / Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà;f.Führer
Kategorie: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19/20 O<br>23 Tir 2 T 19/20 O
Signatur:I 214.635
IDN:353736
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 189
Textauszug:
INDICE P»g- I. - Dall'idea all'attuazione. Le collezioni del Museo. — La Società del Museo. — Il Museo . 7 II. - La sede. Il Castello del Buonconsiglio. — La batteria Cesare Battisti. — L'entrata. — Le celle. — Il Magno Pa lazzo. — La Fossa della Cervara. — Il martirio di Cesare Battisti e di Fabio Filzi. — Il Cortile dei Leoni. — La sala del Tribunale. — Il processo di C. Battisti e di F. Filzi. — I cimeli del Tribunale 11 III. - Saletta Damiano Chiesa e Fabio Filzi. Damiano Chiesa. — I cimeli

di Damiano Chiesa. — Fabio Filzi. — I cimeli di Fabio Filzi ... 27 IV. - Saletta Cesare Battisti. Cesare Battisti. — I cimeli di Cesare Battisti. — I monumenti a Cesare Battisti. — Le erme dello scul tore A. Minerbi 37 V. - Il Castelvecchio. La Direzione del Museo. — Il cortile del Castel- vecchio. — L'archivio del Museo .... 47
1930
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¬Il¬ castello di Duino : memorie

Autor: Pichler, Rodolfo / di Rodolfo Pichler
Erscheinungsjahr:1882
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Seiser
Umfang:VIII, 469 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:g.Duino / Schloss
Kategorie: Kunst, Archäologie
Notation:7 Bk - It
Signatur:II A-1.623
IDN:137259
Anmerkungen:Xerokopie

Treffer:Seite 205
Textauszug:
, il quale ricostruiva anche il ponte di pietra al confine di S. Giovanni '. La strada era ancora del tempo romano e costeggiava la palude del Lacus Timavi; ro mano era pure il ponte, di cui vuoisi trovare qualche vestigio 1 Ivi, nel Lucifer Aquileiensis, pag. 413. . 1 Lettere del Bini, Voi. Ili, pag. 125. 3 Thes. Peci. Aquil, pag. 359, 1367, 10 gennaio; noi rammentammo questo fatto a pag. 147. 4 Cod. Dipi. Mr., 1371, 6 aprile, Monfalcone, atti dèi cancelliere patr. Gandiolo nell’Ardi. not. di Udine

credenziali, affine di rendergli noto le »molte e intollerabili querele dei mercanti elle passano con vino ed altre merci per la strada del Patriarca da Monfalcone a Trieste. Si lamentano quelli che Ugone abbia ' chiusa la via diretta; ond’essi contro la consuetudine sono costretti a passare per la borgata di Duino o ad accettare la scorta che viene loro imposta da lui o da’suoi ufficiali, verso una tassa due o tre volte maggiore di quella che pagasi alla dogana di Monfal cone. Chiede pertanto

il Patriarca doversi finalmente cessare da siffatte molestie; altre volte questi diritti della Chiesa d’ Aquileia essere stati riconosciuti od avervi sentenza proferita nel 7 marzo 1281 dagli arbitri Mainarrlo conte del Tirolo c Gerardo da Camino, con cui si vieta ai Duinati di fare innovazioni su quella via c di dare impaccio ai passeggicri« 1 4 Un qualche accordo deve per allora essersi combinato fra le due parti; trovasi infatti che la via di Monfalcone per l’Istria nel 1371 venne rifatta dal Patriarca
1882
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Guida del Museo del Risorgimento Trentino

Autor: DeManincòr, Giuseppe ; Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà / Giuseppe De Manicor
Erscheinungsjahr:1930
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Arti Grafiche Scotoni
Umfang:190 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:c.Trient / Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà;f.Führer
Kategorie: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19/20 O<br>23 Tir 2 T 19/20 O
Signatur:I 214.635
IDN:353736
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 45
Textauszug:
il Soldato, o meglio la cattura del Soldato a Monte Corno, le altre due, in marmo, sono tratte dalle cere che abbiamo visto nella sala del Tribunale e raffigurano l'Apostolo e il Martire. Nei quadri: fotografia del maggiore Josef Pod- ziornv, comandante la fortezza di Trento dal 1917, che, all'appressarsi degli italiani vincitori, fece tra fugare le salme dei Martiri dalla Fossa al cimitero cittadino; disegno originale del pittore belga Louis Raemaeckers, composto dopo le prime notizie del

originali, tedeschi, con relative traduzioni, sull'esumazione delle salme di Cesare Battisti e Fabio Filzi, nel novembre 1918; scheggia della for ca di Cesare Battisti, staccata nelle Caserme Ma- druzzo, dove i due legni erano stati trasportati per essere segati e bruciati, dal dott. Bloch Max di Vienna, consigliere di finanza, incaricato come te stimonio oculare del trasporto; la lettera al dott. Pedrolli, segretario del Comune di Trento, con la quale il Block accompagnò il dono; uno dei foglietti

la cattura di Cesare Battisti. La scritta esplicativa dice: «Francois Ioseph enfoncè, l'ami Guillaume avec sa Miss Cavel»; l'ingrandimento fotografico accanto: Cesare Battisti incatenato, è tratto da una fotografia presa ai Toldi; quello a destra delle sta tue: Cesare Battisti scortato dai suoi carnefici, dal la fotografia che già vedemmo eseguita nel Cortile dei Leoni. Parete laterale destra (Est). Nella vetrina, in alto: fotografia della tomba di Cesare Battisti nel cimitero di Trento; (3) docu menti

: «Al Martire Eroe che nel prossimo giorno della liberazione l'Esercito e il popolo d'I talia glorificheranno con Trento redenta», gettati
1930
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Guida del Museo del Risorgimento Trentino

Autor: DeManincòr, Giuseppe ; Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà / Giuseppe De Manicor
Erscheinungsjahr:1930
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Arti Grafiche Scotoni
Umfang:190 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:c.Trient / Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà;f.Führer
Kategorie: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19/20 O<br>23 Tir 2 T 19/20 O
Signatur:I 214.635
IDN:353736
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 168
Textauszug:
condannati a morte dai ') Augusto Tommasini : «Ricordi del Tribunale di Guerra a Trento (1914-1918)» — Ed. Arti Grafiche Tri- dentum, Trento, 1926.

i più rinchiusi, come molti regnicoli, nelle barac che dei cosidetti campi d'internamento, cintati, guardati a vista da sentinelle armato, sottoposti al la più rigida disciplina. E tristemente famoso di venne allora il campo di Katzenau presso Linz, nel quale le sentinelle giunsero a sparare e a uccidere il trentino Guido Margoni, perchè aveva gridato: «Viva l'Italia!» Processi e condanne politiche. Ma nè le punizioni del confino nè quelle dell'in ternamento potevano bastare all'Austria
1930
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Guida del Museo del Risorgimento Trentino

Autor: DeManincòr, Giuseppe ; Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà / Giuseppe De Manicor
Erscheinungsjahr:1930
Erscheinungsort:Trento
Verlag:Arti Grafiche Scotoni
Umfang:190 S. : Ill., Kt.
Medientyp:Buch
Sprache: Italienisch
Schlagwort:c.Trient / Museo Trentino del Risorgimento e della Lotta per la Libertà;f.Führer
Kategorie: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19/20 O<br>23 Tir 2 T 19/20 O
Signatur:I 214.635
IDN:353736
Anmerkungen:-

Treffer:Seite 41
Textauszug:
to al Museo da S. E. Benito Mussolini. La risposta: «20 volte» al quesito: E' stato condannato per delit ti politici?» è sottolineata. Due fotografie di C. Bat tisti propagandista; copia e bozze autografe, scritte da Battisti, del memoriale presentato da lui, da Guido Larcher e da Giovanni Pedrotti a S M. il Re Vittorio, per chiedere l'intervento in guer ra dell'Italia (Trento, 10 agosto 1914); cartina d'I talia, con indicazione delle città nelle quali Cesare Battisti parlò per l'intervento

in guerra, durante i mesi della nostra neutralità (circa 55 conferenze); duplicato e traduzione dell'Atto di petizione col quale l'I. R. Procura di Finanza per il Tirolo e il Vorarlberg di Innsbruck chiedeva al l'I. R. Tribunale Provinciale della stessa città, un risarcimento di 100.000 corone, per danni causati all'erario austriaco dalla propaganda di Cesare Battisti. Segue la condanna, a 100.000 corone, col 5% di interesse dal giorno della petizione, come pure alla rifusione delle spese di processo

, da pa garsi entro 14 giorni, a scanso di esecuzione. La data è del 5 gennaio 1917. Circolari inviate la primavera del 1915, dall'Ufficio di Propagan da dell'Emigrazione Trentina di Milano, diretto da Cesare Battisti, a tutti i comuni e a tutte le parrocchie del Trentino. Contengono incitamen ti ad aver fede nell' immancabile redenzione e a respingere, come inganno, il miraggio di una liberazione conseguibile con trattati diploma tici; affinchè non venissero sequestrate alla fron tiera, furono perciò
1930
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