Search result: nella Cancelleria del Tribunale Civile e Penale di Trento

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Guida di Trento

Author: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Publication year:1921
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:36 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trient;f.Führer
Category: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Location mark:I 109.100
IDN:311743
Notations:Nebent.: Trento

Hits:Page 28
Snippet:
. Il castello oltre un monumento d'arte, è un santuario della patria. Dal cortile si entra nelle celle dei detenuti politici trentini durante la guerra di redenzione ; al primo piano si può vedere la sala del tribunale militare, che pronunziò le inique sentenze; nella fossa dietro al castello due cippi di pietra ricordano i 21 volontari italiani là fucilati nel 184S, e tre cittadini morti nella sommossa trentina dello stesso anno; altre tre pietre segnano i luoghi dove subirono il martirio Damiano Chiesa

, quella delle feste, il refettorio, la libreria, ecc.) hanno affreschi e soffitti a cassettone. Peccato che tutte siano state dagli austriaci adibite a caserma. Meravigliosa è la cappella vescovile adorna di bassorilievi ed arabeschi d'oro e d'azzurro, con sculture che rappresentano i quattro evangelisti e dottori. Nella Torre dell'Aquila una serie di affreschi rappresentanti i mesi è attribuita alla scuola veronese del 400. Interessantissime nella parte vecchia del castello le logge di stile lombardo

Al primo piano nel cortile dei leoni è meravigliosa la grande loggia affrescata. Quelle colonne sostengono la volta su cui ester namente vi sono quattro medaglioni di marmo bianco con effigi di Massimiliano I, Carlo V, Ferdinando I e Filippo II. Sul soffitto fu dipinto a fresco dal Romanino un Fetonte sul carro del sole; attorno corrono altri dipinti bellissimi, in cui si alternano figure allegoriche con scene della Bibbia e di storia romana. Molte sale al primo piano (la sala delle udienze
1921
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Guida di Trento

Author: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Publication year:1921
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:36 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trient;f.Führer
Category: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Location mark:I 109.100
IDN:311743
Notations:Nebent.: Trento

Hits:Page 30
Snippet:
Fersina v'è l'Istituto delle Dame di Sion. Poco distante dal Tribunale è la Piazza di Fiera, ove ci sono da osservare le mura di Trento, attribuite dalla leggenda a Teo dorico e il cosidetto Torrione, ch'era in origine un baluardo della Porta S. Croce. In Via Paolo Oss-Mazzurana. Da Piazza Aless. Vittoria, per compiere il giro alla parte in terna della città, si prosegua per Via Dordi, Via Mazzini, Piazza Cesare Battisti, Via Paolo Oss-Mazzurana. Qui c'è da ammirare il bel Palazzo Tabarelli del sec

In Piazza Aless. Vittoria vi sono YU/ficio Postale e Tele grafico, il Vescovado, e la Banca Cooperativa. Una lapide su di una casa a settentrione ricorda il patriota trentino Carlo Dordi. Nei pressi della Piazza Aless. Vittoria c'è un gruppetto di palazzi che meritano d'essere osservati. In Via Calepino, il Palazzo Sardagna con cariatidi e put- tini di marmo. Nella parallela Via di S. Trinità il Palazzo Roccabruna del secolo XVI. In fondo a Via Calepina si ammira il lato posteriore del Duomo

colla elegante abside. Percorrendo Via Calepina in senso opposto ritornando verso l'Ufficio postale, si giunge a Porta Nuova (dell'antica porta non v' è più traccia) in Piazza Venezia, nei cui pressi vi sono il Pa lazzo di Giustizia, con bei giardini, le caserme e varie nuove vie della città, fra cui Via Grazioli, che termina ai piedi del Con vento dei Frati Francescani. Dal termine di Via Grazioli voltando a destra si arriva sul Viale Rovereto. Qui c' è la centrale elettrica municipale. Di là della

. XVI, eseguito su di segno del Bramante. La grandiosa facciata, tutta in pietra viva, è or nata di parecchi bellissimi medaglioni a rilievo. Poco più in là è, anche più bella del Palazzo Tabarelli, Casa Cazzuffi (ora Pedrotti), con facciata dipinta a fresco nel 1500 da Lattanzio Qambara, genero del Romanino, recentemente restaurata dal Prof. Majer. Da qui, passando davanti al Teatro Sociale, noi arriviamo an cora al Palazzo Galasso, ed abbiamo così compiuto rapidamente,
1921
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Guida di Trento

Author: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Publication year:1921
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:36 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trient;f.Führer
Category: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Location mark:I 109.100
IDN:311743
Notations:Nebent.: Trento

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È assai ricca di marmi, fu eretta dai gesuiti nel 1700. Rimpetto a questa chiesa si apre la Via Belenzani, così de nominata dal celebre casato che dette a Trento, nella persona di Rodolfo Belenzani (morto il 5 luglio 1409), un ardito difensore della sua indipendenza dai vescovi e dagli stranieri. In fondo a Via Belenzani si vede ergersi maestoso il Duomo. Percorrendo la strada che vi conduce ci sono da ammirare bel lissimi palazzi. Il Municipio. A sinistra si vede il Palazzo Municipale

, elegante edificio del secolo XVI, già proprietà della famiglia di Tono, eretto da Sigismondo di Tono, che incorporò in esso la casa che fu di Ro dolfo Belenzani. L'interno fu quasi completamente rinnovato nello scorso secolo su disegno dell'architetto Vantini di Brescia. Fu acquistato dal Municipio nel 1873. Hanno sede in esso quasi tutti gli uffici municipali, nonché la Biblioteca ed il Museo, i quali ultimi prossimamente verranno trasportati in nuove e più convenienti sedi. Nella sala maggiore del

Consiglio - sempre aperta al pubblico - si ammirano gli affreschi del Brusasorci, che ornavano fino a pochi anni or sono la facciata della casa Cloz-Oaravaglia de So- resina in Via S. Marco poi un quadro — senza valore artistico — sullo scalone, rappresenta il Concilio di Trento; un altro in una sala attigua alla maggiore, rappresenta la Guardia Civica nel 1801 a Trento. La Biblioteca e il Museo. La Biblioteca, che ha sede al secondo piano del palazzo, è ricca di oltre 80.000 opere a stampa fra cui

circa 600 incunaboli e molti manoscritti. Fra questi vi è un Virgilio del sec. XI, il Co dice del XI sec. conosciuto col nome di Glagolita Clozianus, ed altri con miniature del sec. XIII e XIV, tra cui una bellissima bibbia (Codex Bassetti). Per la storia del Trentino è di grande importanza la colle zione dei manoscritti legata alla città dal baron Antonio Mazzetti.
1921
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Guida di Trento

Author: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Publication year:1921
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:36 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trient;f.Führer
Category: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Location mark:I 109.100
IDN:311743
Notations:Nebent.: Trento

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Vicentini (1534). L'organo è uno dei migliori che si conoscano. Nel presbiterio un quadro del 1633 rappresenta una delle congre gazioni generali del Concilio. Nella Piazza di S. Maria y'è da un lato Casa Rami (at tualmente Casa Frizzerà), nella cui facciata sono riprodotte in me daglioni le sembianze di molti illustri trentini. Rimpetto vi è la Cà di Dio, dove avea sede, come è detto in una antica lapide murata sulla facciata anteriore, la Confra ternita dei Battuti. Da S. Maria una stretta via

conduce alla Porta Santa Mar gherita, avanzo delle antiche mura della città. Nei pressi v'è il civico Macello, e vanno aprendosi nuove vie. Ritornando sui propri passi di nuovo in Piazza S. Maria, si può procedere per Via della Prepositura, passare dinanzi alla Tor Vanga, recarsi all'Adige, traversare il ponte (meraviglioso punto di vista delle montagne che fiancheggiano l'Adige e portarsi fino alla Chiesa di S. Appollinare, che s'erge ai piedi del ca ratteristico Doss Trento. La Chiesa

di S. Appollinare del sec. XI è la più antica di Trento. Si vuole fabbricata sui ruderi di un tempio a Saturno. Sulle sue pareti vi sono lapidi e frammenti di lapidi: una ricorda l'ordine da Augusto al suo legato Appuleio di fortificare il Verruca (Doss Trento). Procedendo pel piccolo Sobborgo di Pie dicastello, si può, previo permesso del Comando di Presidio, salire sul Doss Trento. Ritornando sui passi fatti fino alla Piazza Tor Vanga si può infilare per Via Roma. Si ripassa dinanzi alla Chiesa del Semi nario

e al Palazzo Galasso. Procedendo per Via Roma, si può vedere il Palazzo Salvadori, sulla cui facciata sono murati due medaglioni raffiguranti il martirio del beato Simo nino. Il Palazzo Salvadori dista pochi passi dal pittoresco crocicchio detto il Cantone. Caratteristiche per gli affreschi, per i poggioli e le finestre sono tutte le case che circondano il quadrivio, ma in modo speciale va ricordata la Casa Dal Monte (ora Bertagnolli) con una facciata istoriata a fresco di ignoto autore, raffigurante
1921
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Guida di Trento

Author: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Publication year:1921
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:36 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trient;f.Führer
Category: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Location mark:I 109.100
IDN:311743
Notations:Nebent.: Trento

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Il Castello — La Loggia però eseguita tra il 184S e il 1850 su disegni di Pietro Selvatico. Nella chiesa vi è la tomba del celebre generale trentino Mattia Galasso. Si ammiri rimpetto alla chiesa di S. Pietro il bel Palazzotto con elegantissimo poggiolo. Da Via S. Pietro si prosegue fino al Largo Carducci, in fondo al quale c' è il Palazzo della Cassa di Risparmio, già Pa lazzo Altemburgher e prima Firmian del sec. XVI. Bello è il por tale. All' interno della sala al primo piano vi sono belle

decora zioni eseguite recentemente dal pittore Augusto Sezanne, il quale conservò gran parte delle pittoresche decorazioni del sec. XVI. Dal Largo Carducci si può, per Via Galileo Galilei, recarsi in Piazza Venezia, oppure per Via S. Maria Maddalena ritor nare al Castello. Noi consigliamo invece chi vuol affrettarsi alla visita della città, ad infilare la Via Mantova, che porta alla Piazza Alessandro Vittoria ove sorge il monumento allo scultore trentino Alessandro Vittoria, opera del torinese
1921
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Sviluppi della battaglia del grano in Alto Adige : (decennale della marcia su Roma)

Author: Toma, Rolando / Rolando Toma
Publication year:1932
Place of publication:Trento
Publisher:Tipogr. Ed. Mutilati e Invalidi
Physical description:70 S. : Ill., graph. Darst., Kt.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Südtirol ; s.Getreidebau
Category: Naturwissenschaften, Landwirtschaft, Hauswirtschaft
Notation:21 Lw 1 Tir 20<br />23 Tir 9 b S 20
Location mark:III 1.417 ; III A-8.333
IDN:145569
Notations:-

Hits:Page 55
Snippet:
Nelle annate della Battaglia del Grano, lo studio sull’addattamento Queste prove territoriali di adattamento, dunque, si sono ripetute quasi sempre nelle medesime località al fine di osservare il comporta mento delle singole razze nelle annate favorevoli ed in quelle con decorso sfavorevole. Eliminate dalla coltura quelle di scarso valore agrario, le razze che dimostrarono ottime virtù di adattamento al nostro ambiente e che si sono più o meno largamente diffuse nelle varie zone cerealicole

, possono così descriversi : A) IBRIDI STRAMPELLI a) Il frumento Ardito, per la notevole sua precocità di maturazione, resi stenza alle ruggini e alle altre malattie ed avversità, utilizzando al più alto grado la fertilità dei terreni senza allettarsi, si è diffuso nelle zone favorite da un inverno relativamente mite, fino ai 600 800 m. s. m. Difatti la sua area di coltivazione è compresa attualmente nella Val d’Adige, nella conca di Bressanone e nei dintorni di Merano. In queste zone si sono ottenute

produzioni medie unitarie che in alcune annate hanno superato i 32 quintali. Il limitato accestimento di questa razza ammonisce sulla opportu nità di seminare molto fitto, impiegando non meno di 150 - 180 chi logrammi di seme per ettaro, nella semina a righe.
1932
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Guida di Trento

Author: Federazione Concorso Forestieri del Trentino / ed. dalla Federazione Concorso Forestieri del Trentino
Publication year:1921
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:36 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trient;f.Führer
Category: Geographie, Reiseführer
Notation:12 Fü - Tir<br>23 Tir 11 T
Location mark:I 109.100
IDN:311743
Notations:Nebent.: Trento

Hits:Page 17
Snippet:
IN GIRO PER CITTÀ L'ingresso in Città. Il nostro itinerario è dedicato sopra tutto a coloro che in tendono di fare una breve sosta nella città e vederne i migliori monumenti in poche ore. A chi scende alla Stazione di Trento, si presenta nella vasta piazza in mezzo ai bei giardini il Monumento a Dante Alighieri, opera dello scultore Cesare Zocchi di Firenze (1896). Sotto la statua del poeta s'aggruppano in tre fascie o ripiani delle bellissime figure di bronzo rappresen tanti scene della

Di vina Commedia. Nel primo ripiano l'in ferno è rappresen tato da Minosse, il giudice delle anime dei dannati. Nel se condo piano, raffi gurante ii purgato rio, campeggia fra molte figure un gruppo che rappre senta l'incontro di Dante con Sordello, simbolo dell' amor di patria. Nella terza fascia la figura e- terea di Beatrice, circondata dagli an. geli, rappresenta il paradiso. j l Monumento * Dante -
1921
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Regolamento edilizio con le norme sui conglomerati cementizi e le prescrizioni per gli impianti del gas

Author: Bozen / Città di Bolzano
Publication year:1928
Place of publication:Trento
Publisher:Tipogr. Ed. Mutilati e Invalidi
Physical description:62 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Bozen;s.Bauordnung;f.Quelle
Category: Recht, Politik , Technik, Mathematik, Statistik
Notation:20 Bau - Tir 20 Q<br>23 Tir 9 c S 20 Q<br>13 Ör 4 Tir 20
Location mark:2.064
IDN:152241
Notations:-

Hits:Page 42
Snippet:
il decorso del termine fissato dal presente regolamento — ma i lavori stessi siano conformi alle prescrizioni dello stesso — il Podestà — ove non riesca il procedimento conciliativo previsto dal pre scritto articolo 288, si limiterà a deferire il contravventore all’autorità giudiziaria per il procedimento penale. Negli altri casi, egli potrà ordinare la sospensione dei lavori in at tesa del procedimento penale, e in quelli di cui agli articoli 153 della legge comunale e provinciale e 378 di quella sui

lavori pubblici, ordi narne anche l’esecuzione di ufficio a spese dei contravventori. La nota delle spese sarà resa esecutoria dal Prefetto, sentito l’inte ressato, e sarà riscossa dall’esattore nella forma e con i privilegi fiscali. Capo SI. M. Art. ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO Il presente decreto entrerà in vigore quindici giorni dopo F avvenuta approvazione dello stesso da parte della competente autorità.

Capo Contravvenzioni Art m.%^ CONTRAVVENZIONI - SOSPENSIONE LAVORI “DEMOLIZIONI DI OPERE ESEGUITE Per ie contravvenzioni al presente regolamento in quanto non sog- | giacciano ä sanzioni speciali previste dal codice penale, si applicheranno le disposizioni e penalità, di cui agli articoli U. T. 4 febbraio 1915 nu mero 148 modificato con R. D. 30 dicembre 1923 N. 2839 e R. D. 23 maggio 1924 N. 861 - 867. Nel caso che il privato abbia iniziato i lavori senza regolare denun cia o senza attendere
1928
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Repetita juvant : a proposito di nuovi spropositi ultramontani

Author:
Publication year:1898
Place of publication:Trento
Publisher:Scotoni e Vitti
Physical description:85 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Trentino ; g.Deutsche
Category: Geschichte
Notation:11 Gesch 4 Tir 19<br />23 Tir 2 T 19
Location mark:II 302.520
IDN:499647
Notations:Aus: L'Alto Adige ; 1898

Hits:Page 48
Snippet:
che impera nel inondo; ed altri ]tanno messo innanzi la forza di certi influssi dell'ambiente. Ma in vano. La, spiegazione che ammettono i più è ancor quella della mescolanza. L'ammette il Ivan Ice'), e l 'ammette il W il ei io w, il quale seri ve 3 ) : «Io concedo elicgli Alemanni abbiano avuto capelli biondi, occhi azzurri e pelle chiara, e che con tali contrassegni ti siano spinti innanzi ad oc cidente e a. mezzogiorno; ma quando al tem po d'oggi, e nella Svizzera, e in Alsazia, li in contriamo

coni bruni come gli- abitanti delia. Boemia o del distretto di Treviri, -(Ime fri può dimostrare ohe preeftixtcra un'antica popolar . ziow straniera, la fjuàìe non J'u- cai-cinta- ' via-, davvero ' ch'io non so trovar altra spiegazione di questa, che la corrente degli inrmori ha- assorbito gli elementi stranieri a- mano a mano che procedeva». Eh! non aveva poi tutti i torti il Ma il tega zza. quando osservava al Tappeiner ehe. abusando a quel, modo dell'etnografia per i suo! scopi politici, egli

si dava della zappa, sui piedi, giacché « se è vero quel che voi dite die fra. i Tirolesi tedeschi l'elemen to reto-roniano è relativamente- molto mag- giore del germanico, in. nome dell'etno grafia passeremo le Alpi e andremo a ') Hull, rip, rtf, ') IJaiikf! e: Der Meniskus >-■ - Leipzig, .1.887. :ì ) Wirehow. CoiTOspondeiiz-JJlfitt dor «leiiteclieii Aiitrojv Gefells, ecc. XVI ami., u. 9, p:ig. 07.
1898
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Regolamento edilizio con le norme sui conglomerati cementizi e le prescrizioni per gli impianti del gas

Author: Bozen / Città di Bolzano
Publication year:1928
Place of publication:Trento
Publisher:Tipogr. Ed. Mutilati e Invalidi
Physical description:62 S.
Type of medium:Book
Language: Italienisch
Subject heading:g.Bozen;s.Bauordnung;f.Quelle
Category: Recht, Politik , Technik, Mathematik, Statistik
Notation:20 Bau - Tir 20 Q<br>23 Tir 9 c S 20 Q<br>13 Ör 4 Tir 20
Location mark:2.064
IDN:152241
Notations:-

Hits:Page 20
Snippet:
Le opere di ripristino del suolo stradale saranno eseguite a cura del proprietario che cagionò la manomissione. Qualora, a giudizio insin dacabile dell’Autorità Comunale, il ripristino del suolo pubblico occupato non venga fatto a perfetta regola d’arte, il Comune provvederà a far rifare il lavoro a sua cura ed a totali spese del proprietario. A tale effetto, all’atto della concessione il proprietario dovrà depo sitare nella Cassa Comunale una somma a garanzia, nella misura che sarà fissata

dall’Ufficio Tecnico Municipale e che gli sarà restituita in seguito a regolare nulla osta del detto ufficio. Art. &MH SISJEMAZIONI STRADALI DA PARTE DEL COMUNE Qualora una strada richiedesse lavori di modifica, sistemazione od altro, in conseguenza dei quali occorresse modificare gli impianti già esi stenti nel suolo stradale, gli interessati hanno l’obbligo di eseguirli a pro prie spese, Ä.oS/'i'® C X/Otv*? ^^*«XLo\Kv'' ? Art. 3£M$ TERMINE PER LA RIFORMA DELLE FACCIATE ■ Le opere di riforma

e di ricostruzione delie fronti dei fabbricati verso spazi pubblici devono cominciare appena compiuto rimpianto del l’assito e degli occorrenti ponti di servizio ed essere compiute nel più bre ve tempo possibile. An. DANNI AI LASTRICATI Il selciato o lastricato del suolo pubblico, o d’uso pubblico, che sarà alterato dai costruttori, verrà a'loro spese riparato e ristabilito per cura dell’Autorità ; Municipale.
1928
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